domenica 27 ottobre 2013

Via Cieri al monte Infornace: buona la seconda!

Un tratto del sentiero del Centenario, tra l'Infornace e il Prena
Nella mia filosofia alpina non c'è spazio per "la cima ad ogni costo". Sono del parere che una giornata trascorsa in mezzo ai monti sia sempre appagante e istruttiva e che la montagna abbia sempre qualcosa da donarci e da insegnarci, anche nella rinuncia, se non altro l'umiltà e la misura dei nostri limiti.

E' per questo motivo che il tentativo alla via Cieri dell'ottobre 2012 non fu certo un'esperienza negativa... 
Nonostante questo atteggiamento, mi era rimasta però la voglia di completare quella bella escursione. A distanza di quasi un anno, accompagnato questa volta da Giulio e Luca, due montanari in servizio permanente effettivo, titolati CAI e chi più ne ha più ne metta! non si poteva fallire!!!

domenica 20 ottobre 2013

Pizzo di Camarda dalla val Chiarino

Marco raggiunge la vetta del Pizzo di Camarda
Il Pizzo di Camarda è una cima della Catena Meridionale del Gran Sasso. Si innalza dalla cresta che inizia al passo delle Capannelle e finisce al Vado di Corno, dove si congiunge con la Catena Orientale.

Avendo voglia di fare una gita nuova e poco frequentata, scelgo insieme a Marco di salire questa montagna dalla val Chiarino, per cui ci dirigiamo oltre il passo delle Capannelle, al lago artificiale della Provvidenza, da cui inizia la succitata valle...

sabato 5 ottobre 2013

Monte Sirente dalla valle Lupara

La valle Lupara
Di ritorno dalle ferie estive trascorse sulle Alpi, il carissimo amico e compagno di mille avventure montane Marco organizza una gita ad una meta che non frequentiamo spesso: il Sirente, montagna tosta e abruzzesissima, dal molteplice e vario aspetto: verticale, roccioso e boscoso a nord; arido, erboso e ondulato a sud. Una cima che più appenninica non si può, ma si parla di Appennino con la "A" maiuscola!

Purtroppo, il nostro organizzatore, proprio la sera prima dell'escursione, non si sente bene: è mezzanotte passata, infatti, quando ricevo un SMS da Marco: "Sto male febbre non vengo. Chiamo domani".

L'indomani partono da Roma il sottoscritto, Stefano, sua sorella Francesca e il di lei ragazzo Francesco...

domenica 29 settembre 2013

Via ferrata Hanza alla Mala Mojstrovka

Lungo la via Hanza

La Mala Mojstrovka è una piccola ma elegante montagna che si innalza sopra il passo del Vršič, tra le regioni della Gorenjska e della Primorska, nella Slovenia nord-occidentale. Ha un bel aspetto ardito, se vista da nord, pur essendo una montagna un po'... in miniatura, rispetto per lo meno ai colossi che le si ergono attorno (Razor, Prisojnik, Jalovec). Il modesto dislivello che si deve coprire dalla strada alla sua vetta ne fa una meta molto gettonata ed adatta anche ad una gita di mezza giornata, a patto di partire molto presto la mattina.

Tra le due guerre mondiali, dal 1920 al 1943, per questa montagna passava il confine tra Regno d'Italia e Regno di Jugoslavia. La via normale di salita, che inizia dal passo Vršič, transitava in parte in territorio Italiano: per questo motivo gli alpinisti sloveni, per poter avere un accesso alla cima, attrezzarono questa via ferrata (Hanzova pot) che risale la parete nord della montagna, a quei tempi interamente in territorio jugoslavo.

lunedì 23 settembre 2013

Stenar e Bovški Gamsovec

Triglav, Bovški Gamsovec, Pihavec visti dallo Stenar
Dallo Stenar, vista verso Bovški Gamsovec e Pihavec (a dx) e il maestoso Triglav (a sx.)
Nelle Alpi Giulie, settore montuoso imponente seppur dalle quote modeste, lo Stenar è sicuramente una montagna alta: supera, anche se di un solo metro, i 2500, quota di tutto rispetto per questa sezione alpina. Nonostante ciò non gode dell'attenzione che meriterebbe, a causa forse della vicinanza con due delle montagne più alte della regione: il Triglav e la Škrlatica.

Un'ascensione allo Stenar, però, merita senz'altro per una serie di motivi: per l'imponenza e il bell'aspetto, per il panorama eccezionale che si gode dalla cima e per gli ambienti selvaggi e naturali che si attraversano per raggiungerla. Ed è altrettanto consigliabile aggiungere alla sua ascensione la salita al Bovški Gamsovec (in italiano suonerebbe: Camosciara di Bovec), un'ardita ed affilata montagna posta proprio accanto allo Stenar.

martedì 17 settembre 2013

Škrlatica, Regina di Slovenia

Sulle cengie della Škrlatica
Come seconda cima per altezza dell'intera Slovenia, la Škrlatica merita di diritto l'appellativo di Regina dei monti sloveni. Il suo nome le deriva dalla colorazione rosso-scarlatto che, in alcuni punti, manifestano le sue rocce, evidentemente a causa della presenza di minerali ferrosi. Anticamente veniva chiamata Suhi plaz, ovvero slavina asciutta, per via di un canalone ghiaioso che scende verso la valle Vrata.

mercoledì 11 settembre 2013

Cima Dodici e mezzo Gadotti

Cima Dodici vista da Meida
Cima Dodici, Sas de le Doudesc in ladino, domina con il suo profilo aguzzo ed elegante i paesi del Centro Fassa, in particolare Pozza e Meida. Come resistere dal salirla?